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Risultati della ricerca per argomento CARTOMANZIA


codice: 16421 CORSO PRATICO DI TAROCCHI prezzo: 13.50 euro
B. MISSAGLIA/ M. NEGRI aggiungi al carrello

Il Corso Pratico di Tarocchi è un’opera che si configura come una guida per la conoscenza e l’interpretazione professionale dei Tarocchi. Comprende una parte teorica con la spiegazione degli Arcani Maggiori e Minori; una parte pratica con schede per esercitazioni completata dalle relative “soluzioni” e una serie di utili consigli, comprendenti anche gli aspetti squisitamente etici del cartomante, basati sull’esperienza dei due autori. Il lettore avrà la possibilità di appropriarsi dei segreti di questa antica manzia utilizzando un metodo moderno, semplice ed innovativo. Pag. 132
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codice: 16542 TAROCCHI prezzo: 7.50 euro
R. CEDENO aggiungi al carrello

L’autore, iniziò gli studi dei tarocchi studiando gli Arcani Maggiori nei loro simboli e geroglifici negli Ipogei (cripte) della Valle dei Re in Egitto, anche investigando l’origine delle carte al museo Fournier in Vittoria Spagna dove si trova una delle collezioni di carte più antica della storia dell’umanità. I suoi studi di simbologia arcana lo hanno portato a realizzare ricerche in Cina, Thailandia, Indonesia, Giordania, Israele, Uzbekistan, Turchia e un’infinità di paesi di culture ancestrali. Questi studi lo hanno portato a questa conclusione: “I Tarocchi hanno un Piano Divino di Perfezione per il quale esistono, e non è esattamente dui essere utilizzati come strumento di divinazione, magia o superstizione, bensì quello di un libro simbolico che riveli il sentiero della vita di quell’essere umano che lavora per incontrare la sua Divina Realtà, la Presenza di Dio ‘Io Sono’ nel suo Interiore”. Pag. 48
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codice: 16623 TAROCCHI E CONSAPEVOLEZZA prezzo: 18.50 euro
FIORENTINO M.P. aggiungi al carrello

Sono allegate al testo le 22 Lame relative agli Arcani Maggiori disegnati da Oswald Wirth. Tramite queste carte l’Autrice, esplorerà i significati esoterici, alchemici, cabalistici, mitologici, iniziatici e religiosi contenuti in questo affascinante simbolismo, per inoltrarsi poi fra le travisate valenze divinatorie attribuite ai tarocchi dei quali mostrerà le erronee ed ingannevoli interpretazioni di cui sono stati fatti oggetto sinora. Pag. 256
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codice: 16724 IL GRANDE LIBRO DEI TAROCCHI prezzo: 15.00 euro
R. LA PAGLIA aggiungi al carrello

Tutti i segreti della cartomanzia: la sua storia, il simbolismo degli Arcani Minori e maggiori e i diversi metodi d’interpretazione. - Comprendere il passato e presagire il futuro. – Scoprire il valore esoterico delle carte con la cabala e la psicologia. – Dal Bagatto al matto, tutti i significati divinatori degli arcani Maggiori. – Il Grande Gioco, il Ventaglio, la Croce Celtica: le varie tecniche per interrogare il mazzo. Pag. 350
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codice: 16936 LE CARTE DI MARIA prezzo: 26.00 euro
C. BIAGI / A. MONZA aggiungi al carrello

Libro + Carte – Originale e unico mazzo di carte dei tarocchi con gli Arcani Maggiori, ispirati alla figura di Maria. Nella cartomanzia gli arcani maggiori rappresentano le carte più dense di significato e in quest’opera sono utilizzate come mezzi per accedere a piani più elevati di comprensione e di consapevolezza. L’interpretazione e le tecniche di meditazione sono qui spiegati con la semplicità e la saggezza che solo Maria può offrire, soprattutto alla Luce dei grandi cambiamenti in atto sulla terra. Pag. 87
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codice: 17271 TAROCCHI & KABBALAH prezzo: 24.50 euro
L. PEDIROTA aggiungi al carrello

Il linguaggio simbolico dei Tarocchi, grazie alla forza evocativa delle immagini dei ventidue Arcani Maggiori, possiede l'indiscutibile capacità di poter essere compreso e assimilato con estrema facilità. Tuttavia, in esso convergono una nutrita varietà di conoscenze sapienziali aventi natura ben poco "popolare", ma soprattutto iniziatica, mistica e filosofica. Tra queste spicca, in particolare, il prezioso apporto della Kabbalah ebraica, facilmente riconoscibile non solo da sporadiche analogie tra i due sistemi simbolici, bensì dalla presenza di vere e proprie "identità" concettuali, assolutamente sorprendenti... Da questa confluenza simbolica nasce uno studio e un'interpretazione dei Tarocchi (di Marsiglia, mazzo Grimaud) che spazia dalla visione più metafisica ed esoterica degli stessi, a quella principalmente pratica, che ne permette l'utilizzo nel modo più preciso possibile. Pag. 126
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codice: 17348 ONIROTAROLOGIA – L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI COI TAROCCHI prezzo: 12.80 euro
M. COLOSIMO aggiungi al carrello

I sogni offrono una miniera di intuizioni per sviluppare in pieno la propria personalità, risolvendo i conflitti interiori e aiutando a comprendere lo scopo, la "missione" della propria vita. Ma i sogni ci parlano con un linguaggio arcano, nutrendosi di simboli e "archetipi" spesso incomprensibili alla nostra mente razionale, ormai dominata dalla parola e dal linguaggio verbale. I Tarocchi, in quanto collezione universale di simboli e immagini archetipiche, si dimostrano essere un potente strumento per interpretare i sogni, decodificandone i messaggi: sogni e Tarocchi parlano infatti lo stesso linguaggio. "Onirotarologia" è una nuova disciplina pratica che ha per finalità quella di interpretare i sogni tramite lo strumento dei Tarocchi, sfruttando la potente simbologia degli Arcani Maggiori. L'opera accompagna il lettore nell'apprendimento del metodo onirotarologico, attraverso esempi pratici ed un'entusiasmante raccolta di sogni interpretati grazie ai Tarocchi. È una guida adatta a chi opera professionalmente con i Tarocchi ma anche ai neofiti, i quali troveranno all'interno dell'opera la spiegazione di ciascun Arcano Maggiore in chiave onirica. L'opera può essere di stimolo anche per gli studiosi di scienze psicologiche, incardinando nei Tarocchi l'approccio all'interpretazione dei sogni inaugurato da Carl Gustav Jung. Pag. 225
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codice: 17364 TAROCCHI E ZODIACO prezzo: 14.80 euro
F. ALAIMO aggiungi al carrello

Nell’ottica di un processo di conoscenza di noi stessi, sia i Tarocchi che lo Zodiaco, questa è la tesi del libro, possono essere utilizzati come un prezioso strumento evolutivo. Come un sistema di specchi dove poter osservarci da una distanza sufficiente ad interrompere almeno per un attimo il sonno: l’ipnosi, l’identificazione ad un solo punto di vista, così da restituirci qualche libertà di scelta, un po’ di consapevolezza relativamente a noi stessi e ai percorsi interiori che per via analogica ci collegano all’universo mondo. I Tarocchi non godono in genere di una buona reputazione, e spesso a ragione, visto l’abuso che se ne fa. Così avviene anche per lo Zodiaco. Ambedue, tuttavia, sono ben vivi e presenti più o meno su tutti i media, poiché sono pur sempre i più importanti sistemi simbolici della nostra tradizione e soprattutto perché i loro simboli emanano dalla struttura archetipica della nostra psiche, sono icone del nostro mondo immaginale. Sono lenti simboliche attraverso cui guardiamo il mondo, Muse delle nostre arti, specchi dell’anima. Il mito di Narciso narra di come, davanti ad uno specchio, tendiamo ad identificarci con un’unica immagine di noi e di come questa fascinazione finisca per uccidere la nostra creatività e la nostra libertà di essere altro. “Il Tarocco può fare miracoli, diceva Osho Rajneesh, se tu non lasci che la mente interferisca. E il modo perché la mente non interferisca è quello di non interpretare ma di visualizzare, non di avere significati fissi e prestabiliti per le carte ma di affidarti alla tua intuizione… ma ricorda tu non stai predicendo il futuro. Tu puoi usare questo gioco per rendere le persone più vigili e più meditative, più responsabili per le loro vite.” Pag. 255
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codice: 17399 IL LUDUS TRIUMPHORUM O TAROT: CARTE DA GIOCO O ALFABETO DEL DESTINO prezzo: 24.00 euro
AA.VV. aggiungi al carrello

Si narra che un tempo nell’antico Egitto operava un collegio sacerdotale i cui membri erano celebri per l’incomparabile saggezza. Il loro tempio sorgeva sulle sponde del grande fiume, era una severa costruzione in arenaria dalla forma squadrata, ingentilita solo da un piccolo colonnato. Lì, in segreti recessi, erano conservati testi preziosi, si trattava di papiri che trattavano le scienze più arcane. In virtù di siffatte dottrine essi sapevano interpretare la volontà degli dei e leggere il grande libro del destino, scritto nel cielo, forse dal Demiurgo stesso, mosso dall’immensa pietà divina. Le umane vicende turbinavano attorno a loro, trascinate dal vento della storia, niente però li turbava giacché la luce della sapienza illuminava le loro menti e il fuoco della carità ardeva nei loro cuori. Un giorno tuttavia, quasi all’improvviso, la serenità sembrò abbandonarli. Avevano, infatti, colto nelle congiunzioni astrali un terribile presagio: entro pochi anni la loro millenaria civiltà sarebbe scomparsa per sempre. Torme d’armati avrebbero rotto i confini ad Est e ad Ovest, sarebbero seguiti sangue e battaglie, caos e distruzione, quindi le sabbie del silenzio avrebbero spento anche la memoria. Solo le rovine sarebbero rimaste a testimoniare il passato agli occhi increduli dei posteri. Umani eventi … imperi e stati sorgono e spariscono, alla gloria di un momento seguono abbandono e dimenticanza, anche il mare, dopo la tempesta, è piatto e immobile come lo specchio delle vanità. Cosa sarebbe stato però del loro patrimonio di sapienza, come trasmettere alle generazioni future lo scrigno di conoscenza di cui erano depositari? Da quel momento i sapienti, quando il sole sorgeva ad Oriente per dar principio al giorno, si riunivano nel cenacolo del tempio e vi rimanevano fino al calar delle tenebre, il loro unico scopo era ormai quello di trovare un modo, una via per salvare la tradizione, per trasmettere a chi ne fosse stato degno l’arcano segreto che la pietra carpì al cielo quando questi ruppe il silenzio e generò la parola. Da prima i sacerdoti pensarono ad una casta d’illuminati guidati da un prescelto intelligente, onesto e di grande dirittura morale: egli sarebbe stato il conservatore della dottrina occulta che poi avrebbe trasmesso al migliore dei suoi seguaci. Qualcuno però ritenne tale strada incerta ed infida, giacché l’uomo è spesso piegato dal desiderio e dall’avidità, prima o poi le passioni sarebbero emerse e la catena spezzata. Un altro ierofante propose, allora, di dipingere sui muri del tempio i libri sapienziali, norme, regole, vicende e formule sarebbero state tramandate usando i geroglifici più antichi, solo i sapienti sarebbero riusciti a comprenderli. I pigmenti avrebbero, però, resistito al tempo? E se, come alcuni indicarono, si fossero usate lamine di nobile metallo, di quell’ oro che non conosce la corruzione, il fine preposto sarebbe stato conseguito? Molti scossero malinconicamente la testa, a tutti è noto che la cupidigia è più devastante dello scorrere del tempo e dell’inesorabile offesa dovuta ai quattro elementi. A quel punto un membro del consiglio, profondo conoscitore dell’animo umano, si alzò in piedi e disse: “Figure, solo figure potranno salvare la tradizione ancestrale. Fratelli, elaboriamo immagini complesse che rappresentino fragilità e speranza, fallimento e successo, dubbio e scelta. Istoriamole con segni, simboli che accennino, attraverso complesse allegorie, ai nostri saperi. Elaboriamo un grande arazzo capace di racchiudere ogni aspetto della dottrina antica, quindi dividiamolo in tante tessere, variopinte, curiose, bizzarre. Alcuni le considereranno carte da gioco, altri le reputeranno lame buone per leggere le sorti e pochi, solo pochi, ne comprenderanno il segreto”. Così parlò l’iniziato e così ebbero origine i Tarocchi, secondo questa annosa leggenda. Pag. 244
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codice: 17427 TAROCCHI E CARTE NEL RINASCIMENTO prezzo: 20.00 euro
G. ZORLI aggiungi al carrello

Strana storia quella delle carte da gioco e dei tarocchi. Nel XV secolo le autorità civili e religiose consideravano i giochi di carte (insieme ai dadi e ai giochi da tavoliere) diabolici e socialmente destabilizzanti. Poi, quando le carte sono entrate a far parte dell’uso comune, hanno pagato il loro essere oggetto di consumo (le carte usate di buttano via), rischiando l’oblio. Infine, per fortuna, rivalutate per la loro bellezza artistica, sono diventate preda ambita del collezionismo. Una lunga vicenda che, in verità, inizia ancora da più lontano. Racconta infatti l’autore del libro, Girolamo Zorli, che è intorno al 1371 che dall’Oriente arriva in Europa un gioco basato su quattro ordini di pezzi numerati progressivamente da uno a tredici; ogni pezzo è individuato e rappresentato da un evocativo disegno colorato. Sono le prime carte da gioco. Ipotesi non provate però dicono che i primi giochi di carte abbiano radici più profonde e che i semi (denari, bastoni, coppe spade) potrebbero essere nati nella lontana Cina. Di sicuro in India, forse importato dalla Persia, si giocava a Ganjifa. Il primo mazzo di carte integro conosciuto invece, il Muluk al Nawab (re e dignitari), risalente all’inizio del XV secolo, è custodito nel museo Topkapi di Istanbul. E’ attribuito addirittura al XIII secolo il mazzo dei Mamelucchi, probabilmente il padre dei mazzi europei, di cui però sono disponibili solo carte isolate. Poi, come accennato, nel 1371 arriva il primo documento certo dell’arrivo dei giochi di carte in Europa: il poeta catalano Jaume March ne riporta l’esistenza nel suo “Diccionario de Rims” col nome di “naips”. In Italia fino al Quattrocento verranno chiamate “naibi” o “nibbi”. Quello intrapreso da Zorli è un bellissimo viaggio ricco di curiosità, sempre guidato da una seria ricerca storica. Ma anche un viaggio di fantasia che narra le carte attraverso nove racconti cha vanno dall’Umanesimo alla Controriforma. Zorli fa parlare re e cardinali, cortigiani e mercanti, nobili, soldati… fino agli usurai. Ogni capitolo è completato da una bibliografia e da una “scena ludica”, in cui si descrivono i giochi citati. Una pubblicazione veramente preziosa. Pag. 160
disponibile: si

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